Protezione contro lo spam

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Introduzione

Nel corso degli ultimi dieci anni, dei miliardi di messaggi email che sono stati inviati ogni anno, più del 50% (alcuni anni del 75%) erano email di massa non desiderate, meglio note come spam. Questi messaggi, che si contano a centinaia di miliardi, costituiscono per le imprese di tutto il mondo una spesa stimata in 100 miliardi di dollari all’anno, per i costi di tipo tecnico, la perdita di produttività e i costi correlati. Lo spam è davvero un grosso problema per chiunque al mondo sia in qualche modo connesso a Internet.

Cos’è lo spam?

Lo spam è comunemente definito come e-mail che sono spedite in modo casuale su larga scala a numerosi indirizzi email. L’obiettivo dello spam è solitamente quello di portare il destinatario a cliccare su un link, ad acquistare qualcosa o a scaricare un file contenente un malware o spyware in grado di danneggiare il sistema o il dispositivo dell’utente che ha aperto l’email. Tuttavia, lo spam non è solo limitato alle email; possono essere oggetto di attacco anche i programmi di messaggistica istantanea, i social network, i documenti in Cloud e altri applicativi come app di condivisione foto e piattaforme simili.

Da dove arriva lo spam?

Le persone che stanno dietro all’attività di spam e ai loro contenuti si chiamano spammer. Esistono da molto tempo, e hanno iniziato a diventare sempre più preparati e organizzati nella creazione dello spam. Lo spammer un tempo era solito creare un falso account email, raccogliere informazioni sugli account delle altre persone, e inviare messaggi in massa a ognuno di loro con un’unica email.

Tuttavia, vi sono oggi appositi software noti come “spambot” che svolgono il lavoro per gli spammer e con i quali possono svolgere qualunque cosa, dall’invare email con un oggetto accattivante a scrivere false recensioni a favore o contro di te sulla tua pagina di prodotti Amazon o Ebay.

Sono perfino usati per inserire commenti su foto e altri contenuti sui siti di social media per ottenere like e punteggi. Vengono inoltre usati per rendere virali alcuni messaggi spam o link facendo credere che qualcuno nella tua rubrica o nella tua lista di amici li abbia inviati o abbia messo Mi Piace. Non c’è potenzialmente fine a ciò che gli spammer provano a fare con i contenuti che vogliono spingerti a vedere.

Può essere fermato lo spam?

Per molte persone, nonostante vi siano diverse misure che possono essere usate per bloccarlo, la situazione non tende a migliorare di anno in anno in quanto gli spammer sono alla continua ricerca di metodi sempre più intricati e subdoli per intrufolarsi nella posta della gente. Per esempio, un nuovo metodo per fare spam, conosciuto come “snowshoe spam” (“spam ciaspola”, per la minima traccia che lasciano nella rete), si è dimostrato molto efficace bypassando qualunque sistema di protezione, firewall o sistema anti-spam messo in atto da persone e organizzazioni per bloccare lo spam.

Un lato positivo comunque c’è, diverse misure anti-spam hanno riscontrato un successo notevole negli ultimi tempi, e il rapporto di email di spam nel totale delle email inviate e ricevute nel mondo ha effettivamente conosciuto un certo calo negli ultimi anni. Nonostante ciò, però, il problema è ancora di dimensioni elevate e richiede la messa in campo di ogni misura di conoscenza tecnica per rimanere sempre un passo avanti agli spammer.